04 febbraio 2008

Il XLII Super Bowl a New York













PHOENIX (Arizona, Usa), 4 febbraio 2008 e Salotto Casa Bertoldi (Costermano, ITA)ore 00.30 42° Super bowl – Il lavoro di squadra schiaccia la singolarità dei fenomeni. Doveva essere il Super Bowl di Tom Brady, quello che sigillava l’ingresso dei suoi New England Patriots nella storia del football: 18 vittorie e nessuna sconfitta, seconda squadra a terminare imbattuta una stagione (c’erano già riusciti i Miami Dolphins nel 1972, ma allora si giocavano meno partite). Mancava dunque solo l’ultimo passo: il 19° trionfo, vincere il Super Bowl. Invece a 35” dalla fine di una delle partite più belle mai disputate i New York Giants, contro tutti i pronostici, rifilavano ai rivali uno sgambetto maligno: sotto per 10-14, guidati da un impeccabile Eli Manning come quarterback, nell’ultimo drive, realizzavano il touchdown decisivo con Plaxico Burress. Ora Eli Manning, eletto Mvp, miglior giocatore della partitissima, succede al fratello Peyton: non era mai accaduto che due fratelli vincessero il Super Bowl un anno dopo l’altro.

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